Che lo spettacolo abbia inizio

Il ceo di cinearredo, eccellenza nella produzione di poltrone per cinema e teatri da oltre 73 anni, presenta i traguardi raggiunti, i prodotti di punta e i piani futuri per affermarsi all’estero.
La parola a michele zambelli:

Era il 1912 quando Leone Zambelli mise in piedi una falegnameria come tante altre nella bergamasca.
Mai avrebbe immaginato che quasi cento anni dopo, passando il testimone di generazione in generazione, la sua attività avrebbe prosperato
diventando una realtà artigianale di prestigio internazionale nella produzione di poltrone per cinema, teatri, auditorium e stadi, sotto il nome di Cinearredo. E questo grazie a Giuseppe Zambelli, nonno dell’attuale Ceo Michele Zambelli, che nel 1948 convertì la produzione di mobili e arredi in produzione di poltrone per il mondo dell’entertainment. Oggi Cinearredo realizza circa 23.000 sedute all’anno ed è riconosciuta anche all’estero come un’eccellenza del Made in Italy.
Dal 2016 la società è passata in mano al pronipote Michele Zambelli, che ha raccolto l’eredità dal padre Antonio – tuttora attivo in azienda nella creazione di prototipi e nuovi prodotti – ampliando ulteriormente il business di famiglia e facendosi accompagnare in quest’avventura dal suo socio (e cognato) Attilio Austoni.
«Correva l’anno 2000 quando, a soli 19 anni, ho iniziato a lavorare in Cinearredo», spiega Michele Zambelli.
«Una lunga esperienza che mi ha permesso di raccogliere con sicurezza il testimone e di traghettare la società verso nuovi orizzonti».